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Pratiche auto: Patenti

Di seguito vengono riportate le norme relative alla patente di guida. Cliccando sulle singole voci è possibile visionare le relative informazioni in dettaglio.

Requisiti necessari per conseguire la patente

Fisici e psichici

Per ottenere la patente occorre sottoporsi ad una visita medica di controllo del proprio stato fisico e psichico. La visita può, inoltre, essere effettuata da un medico inserito in particolari ambiti del Servizio Sanitario (medico responsabile dei servizi di base, medico militare, ispettore medico delle Ferrovie dello Stato ecc.).

Per alcune particolari categorie di persone (mutilati e minorati fisici, coloro nei confronti dei quali l'esito degli accertamenti clinici faccia sorgere dubbi circa l'idoneità e la sicurezza della guida, ecc.), l'esame deve essere sostenuto davanti alle commissioni mediche locali, costituite in ogni Provincia presso le Aziende Sanitarie Locali, il cui intervento può pertanto essere richiesto anche dal medico di cui sopra.

Morali

La patente di guida è revocata dal Prefetto ai delinquenti abituali, professionali o per tendenza e coloro che sono o sono stati sottoposti a misure di sicurezza personali o preventive, nonché alle persone condannate a pena detentiva, non inferiore a tre anni, nel caso in cui l’utilizzo della patente possa agevolare la commissione di reati della stessa natura.

Tipologia di patenti

Patente Tipo A (età minima 18 anni)

Si possono guidare:

  • Motoveicoli con massimo 4 persone a bordo compreso il conducente, es.: motocicli, tricicli, motocarrozzette, eccetera.
  • Motoveicoli di qualunque cilindrata, però con potenza non superiore a 25 kW con o senza passeggero a bordo, (solo dopo 2 anni di patente A, e con un'età non inferiore ai 20 anni la limitazione decade e si possono guidare motoveicoli di qualsiasi potenza). La suddetta limitazione non esiste, se il candidato è di età non inferiore ai 21 anni, purchè superi una prova specifica con un motociclo avente una potenza non inferiore ai 35 kW.
  • Macchine agricole il cui peso e dimensione non superino quello previsto per i motoveicoli e con velocità massima di 40 Km/h.

Patente Tipo A1 (età minima 16 anni)

Si possono guidare:

  • Motocicli di cilindrata fino a 125 cc e Potenza massima fino a 11kW.
  • Macchine agricole che non superano i limiti di massa e di sagoma dei motoveicoli, con velocità massima di 40 Km/h.

Nota: Per accedere alla categoria A si deve svolgere un esame pratico su veicolo adeguato.

Patente Tipo A2 (età minima 18 anni)

  • Permette di guidare motocicli con potenza fino a 25 kW o con rapporto potenza/peso fino a 0.16 kW/Kg. Questa patente si trasforma in patente A senza limiti dopo due anni dal conseguimento.

Patente Tipo A3

  • Permette di guidare tutti i tipi di motocicli. Impone di effettuare la prova pratica su un motociclo con potenza di almeno 35 kW.

Patente Tipo B

Permette di guidare:

  • Motocicli di cilindrata non superiore a 125 cc e di potenza non superiore a 11 kW solo in Italia.
  • Motoveicoli (tricicli,quadricicli).
  • Autoveicoli (compresi autocarri e autocaravan) di massa complessiva non superiore a 3,5 t con otto posti totali a sedere, escluso il conducente, anche se trainanti un rimorchio leggero (fino a 750 Kg) o un rimorchio non leggero (con massa complessiva minore della massa a vuoto del veicolo trainante) con massa totale a pieno carico del complesso veicolare inferiore a 3,5 t.
  • Macchine agricole.
  • Macchine operatrici non eccezionali.

Patente Tipo C

Permette di guidare:

  • Veicoli della categoria B.
  • Autoveicoli per trasporto di cose (e non di persone, sono esclusi quindi gli autobus) di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t anche se trainanti un rimorchio leggero.
  • Macchine operatrici eccezionali.

Per guidare autoveicoli per trasporto cose aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t, il conducente deve avere almeno 21 anni o essere munito di C.A.P. C.

Patente Tipo D

Si possono guidare:

  • Veicoli della categoria B.
  • Autoveicoli per trasporto di persone (autobus, filobus) con posti a sedere superiore a 9 ad uso proprio, anche trainanti un rimorchio leggero.

Per condurre autobus in servizio pubblico di linea o di noleggio con conducente e per gli scuolabus, occorre conseguire il C.A.P. tipo KD. Prima dell'entrata in vigore della direttiva 2000/56/CE (30/09/2000) la patente D consentiva di guidare anche i veicoli di pertinenza della categoria C.

Patente Tipo E

Si tratta di un'estensione delle patenti B, C e D che permette il traino di rimorchi non leggeri ai veicoli per i quali si è ottenuta l'abilitazione di guida.

  • B+E: Permette di guidare veicoli della categoria B, trainanti un rimorchio non leggero (quando il rimorchio eccede il peso a vuoto della motrice oppure quando la massa complessiva della motrice + rimorchio supera 3,5 t).
  • C+E: Permette di guidare motrici della categoria C trainanti un rimorchio non leggero (es. autotreni e autoarticolati)
  • D+E: Permette di guidare motrici della categoria D trainanti un rimorchio non leggero (es. autosnodato).

Patenti speciali per disabili

I mutilati ed i minorati fisici hanno la possibilità di guidare ottenendo la patente speciale. Queste patenti possono essere limitate alla guida di veicoli di particolari tipi e caratteristiche, oppure avere determinate prescrizioni mediche.

Le limitazioni devono essere riportate sulla patente e devono precisare quale protesi sia prescritta oppure quale tipo di adattamento sia richiesto sul veicolo.

Restrizioni generali:

  • La patente C Speciale non permette la guida di autoveicoli per trasporto di cose aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 11,5 t.
  • La patente D Speciale non permette la guida di autobus ad uso proprio con posti a sedere superiori a 16, compreso il conducente.
  • Non è permessa la guida di veicoli per trasporto di persone in servizio pubblico di linea, né la guida di autoambulanze e di veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose.

Guida Motocicli

Con patente B

Se si ha la patente B italiana rilasciata prima dell'1/1/1986 si possono guidare motocicli, di qualunque cilindrata e potenza, sia in Italia che in Paesi UE; se la patente B italiana è stata rilasciata nel periodo compreso tra l'1/1/1986 ed il 25/4/1988 si possono guidare motocicli solo in Italia, mentre per guidare negli altri Paesi occorre superare una "prova pratica". Se si ha una patente B rilasciata a partire dal 26/4/1988, si possono guidare sul territorio italiano solo motocicli fino a 125 cc e di potenza fino a 11 kW, ma per la guida di motocicli (di qualunque potenza) negli altri Paesi occorre superare un esame teorico (a programma ridotto) e pratico che estende la validità della patente B.

Con patente A1

Se si è in possesso di patente A1 rilasciata fino al 30/9/1999, al compimento dei 18 anni essa si trasforma automaticamente in patente A "limitata", che consente la guida di motocicli fino a 25 kw e rapporto potenza/peso fino a 0,16 kW/kg; al compimento dei 21 anni si trasforma automaticamente in patente A "illimitata" . Se invece la patente A1 è stata rilasciata a partire dall'1/10/1999, per poter guidare motocicli oltre 125 cc e 11 kW occorre (qualunque sia l'età successivamente raggiunta) conseguire la patente A, nella versione "ad accesso graduale" o "ad accesso diretto", con l'effettuazione di una specifica prova pratica.

Con patente A

La patente A può essere conseguita svolgendo la prova pratica in due modi:

  1. ad "accesso graduale" (l'unico possibile se si ha meno di 21 anni), con motociclo di potenza limitata (fino a 25 kw, almeno 120 cc);
  2. ad "accesso diretto", con motocicli oltre 35 kW e solo se si hanno almeno 21 anni.

Se la prova pratica è del primo tipo, solo dopo due anni di anzianità di patente ed almeno 20 anni di età si potranno guidare motocicli oltre 25 kW e con rapporto potenza peso oltre 0,16 kW/kg. Se la prova pratica è del secondo tipo, da subito si possono guidare motocicli oltre 25 kW.

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